Residenze sanitarie Assistenziali

Le residenze sanitarie assistenziali sono strutture riabilitative di recente istituzionalizzazione che forniscono:

servizi di ospitalità;

prestazioni sanitarie;

prestazioni assistenziali;

prestazioni d’inserimento sociale;

prestazioni di prevenzione dell’aggravamento del danno funzionale in patologie croniche e stabilizzate.

Sono rivolte a persone non autosufficienti, non assistibili a domicilio e che non necessitano di ricovero in strutture ospedaliere o riabilitative perché affette da patologie stabilizzate.

In particolare:

persone non in età evolutiva che necessitano di trattamenti terapeutici e riabilitativi di mantenimento;

anziani con patologie cronico – degenerative ma che non necessitano di assistenza ospedaliera, compresi i soggetti affetti da patologie psico-geriatriche (demenza senile);

persone adulte con disabilità fisica, psichica o sensoriale non autosufficienti o affette da malattie croniche.

adulti con lunga storia d’istituzionalizzazione psichiatrica con patologia attuale prevalente di tipo geriatrico, psico - geriatrico e di disabilità (cerebropatie, insufficienze mentali gravi e gravissime), per le quali non c’è possibilità di ospitalità in strutture residenziali del dipartimento di salute mentali (destinate esclusivamente a pazienti psichiatrici).

Lo sviluppo delle residenze sanitarie assistenziale è legato al processo generalizzato d’invecchiamento della popolazione (l’ISTAT prevede che nel 2050 circa il 35% della popolazione sarà costituito da anziani) e al conseguente incremento delle patologie cronico-degenerative (in particolare demenze) e di patologie con alto fabbisogno assistenziale.